mercoledì 7 luglio 2010

PROBABILE VALORE VENALE Stima terreni estimo




6.1 La richiesta dell'istante per il conferimento  dell'azienda in una costituenda società ed il  dettato dell'art. 2343 C.C. impongono la valutazione del capitale disponibile seguendo, ovviamente, un criterio opportuno ed adeguato. Al fine di una obiettiva valutazione dell'intera azienda oggetto della presente stima, sono state esperite approfondite indagini che hanno riguardato i vari beni costituenti la  stessa. Le indagini hanno riguardato innanzitutto il terreno, poi le strutture, le attrezzature, i macchinari e le scorte morte, ed infine il bestiame.


Sono state esperite approfondite indagini sul locale mercato fondiario per fondi aventi caratteristiche di produttività paragonabili a  quelle offerte dal fondo oggetto di stima. I dati ricavati da tali indagini sono stati poi  confrontati con i valori agricoli medi per ettaro e per tipo di coltura dei terreni comprese nella 7^ Regione agraria della Provincia di Caserta valevoli per l'anno 1993 e determinati,  a norma dell'art. 19 della legge 18/1/1977 n.  10, dal competente U.T.E. Il procedimento di  stima seguito, risulta squisitamente sintetico, infatti, anche se la teoria estimativa indica procedimenti analitici e sintetici, il metodo da seguire nella determinazione del più  probabile valore venale è


STRUTTURE e TERRENI ATTREZZATURE, MACCHINARI E SCORTE MORTE estimo




 I terreni dell'azienda sono stati originati da depositi di materiale alluvionale. Su tali depositi le azioni climatiche e delle acque zenitali hanno operato una serie di trasformazioni dando  origine ad un terreno agrario prevalentemente franco, mediamente dotato di anidride fosforica  assimilabile, di ossido di potassio scambiabile, di humus, di azoto e di microelementi. La reazione è sub acida. Il terreno di buona struttura e buona tessitura, è in piano. Presenta un impianto di irrigazione  con ali fisse in p.v.c. del diametro di mm 120 (sviluppo totale m 500) e con bocchette poste a m  70 di distanza l'una dall'altra per un totale di 9 bocchette. Come detto la superficie aziendale, pari alla superficie catastale, è di Ha 28.01.37. Di detta superficie le tare produttive costituite  dal centro aziendale sono pari a Ha 1.30.00 circa. Della restante superficie di Ha 26.71.13, che costituisce la superficie agricola aziendale, ha 1,7 circa sono tare improduttive (strade poderali, fossi ed argini) ed Ha 25 circa di superficie agricola utilizzabile (S.A.U.). Il terreno è tutto a seminativo irriguo e l'ordinamento colturale è il seguente:
-          mais ha 14, 
-          - erba medica al 1° e 2° anno ha 11 circa.
Le rotazioni attuate in azienda sono le seguenti: erba medica (5 - 8) sfalci, oietto (2 sfalci), mais da insilare.


 

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